Masunaga è uno dei nomi fondamentali dell'occhialeria giapponese. La sua storia comincia nel 1905 a Fukui, quando Masunaga Gozaemon contribuì a introdurre nella regione la produzione di montature come nuova attività artigianale. Da quella scelta nacque un distretto destinato a diventare un riferimento mondiale per precisione, materiali e cultura del dettaglio.
Conoscere Masunaga significa quindi andare oltre l'estetica di una singola montatura. Ogni collezione racconta un modo di progettare nel quale lavorazione manuale, controllo tecnico e proporzioni convivono senza esibizioni inutili.
Masunaga e la nascita dell'occhialeria a Fukui
All'inizio del Novecento, la produzione di occhiali non era ancora un'industria caratteristica di Fukui. Masunaga Gozaemon invitò artigiani specializzati da Osaka e favorì un sistema di formazione capace di diffondere competenze sul territorio. Il progetto non riguardava soltanto una fabbrica: puntava a creare un'intera cultura produttiva locale.
Questa origine aiuta a capire perché il marchio attribuisca ancora oggi tanta importanza alla continuità tra progetto e realizzazione. Una montatura Masunaga non nasce dalla somma di lavorazioni isolate, ma dal coordinamento di numerosi passaggi: sviluppo delle forme, preparazione dei componenti, finiture, assemblaggio, regolazione e controllo.
Nel 2025 Masunaga ha celebrato il suo 120° anniversario. L'Edition 120 ha riunito modelli come Lex, Radio City e MOC 004, 005 e 006, con dettagli speciali e tirature limitate: una sintesi contemporanea della storia iniziata a Fukui nel 1905.
Cosa distingue una montatura Masunaga
La qualità di un occhiale non dipende da un solo materiale o da una finitura appariscente. Conta il modo in cui ogni elemento lavora insieme: spessori, ponte, cerniere, terminali, distribuzione del peso e stabilità sul viso.
Nelle collezioni Masunaga si incontrano montature in acetato giapponese, modelli in titanio e costruzioni combinate. L'acetato permette profondità cromatiche, stratificazioni e volumi scolpiti; il titanio consente strutture sottili, leggere e precise; nelle montature combinate i due materiali vengono utilizzati per ottenere equilibrio visivo e funzionale.
Anche i particolari meno evidenti hanno un ruolo. Incisioni, anime metalliche, elementi decorativi e finiture vengono progettati per essere leggibili da vicino senza appesantire l'insieme. È questa misura, più che la ricerca dell'effetto, a rendere riconoscibile il linguaggio Masunaga.
La linea G.M.S. e l'equilibrio tra memoria e contemporaneità
La sigla G.M.S. richiama il fondatore Gozaemon Masunaga ed è associata a una parte centrale dell'identità del marchio. Le montature della linea reinterpretano proporzioni classiche, spesso con profili puliti e dettagli tecnici molto controllati.
La famiglia G.M.S. comprende costruzioni differenti: modelli interamente in titanio, montature in acetato e soluzioni combinate. Per questo non va letta come un'unica forma o un unico materiale, ma come un laboratorio nel quale il patrimonio del marchio viene aggiornato attraverso misure, ponti e geometrie diverse.
Tra i modelli disponibili nella selezione Frank Lo, Masunaga GMS 129T esprime il lato essenziale e tecnico del marchio, mentre Masunaga GMS 130P propone una costruzione combinata dal carattere più marcato. Masunaga GMS 196 TN offre un'altra interpretazione delle proporzioni contemporanee della collezione.
Le collaborazioni: Kenzo Takada, K3 e Kazuo Kawasaki
Masunaga ha sviluppato collaborazioni capaci di ampliare il proprio linguaggio senza perdere coerenza.
L'incontro con Kenzo Takada risale al 2011, quando il designer scoprì una montatura Masunaga in un negozio di Parigi. La collaborazione MASUNAGA designed by Kenzo Takada debuttò nel 2014 e mise in dialogo l'esperienza produttiva di Fukui con il suo universo creativo: contrasti cromatici, incisioni e richiami alla sensibilità estetica giapponese. Dopo la scomparsa di Kenzo Takada nel 2020, il progetto è proseguito con il team K3.
La collaborazione con Kazuo Kawasaki esplora invece il rapporto tra ergonomia, tecnologia e purezza strutturale. Nella selezione Frank Lo sono presenti modelli come Masunaga x Kazuo Kawasaki ACT-12 C2 e le altre varianti della linea ACT.
Non si tratta di semplici edizioni con un nome aggiunto: sono progetti nei quali competenze e visioni differenti modificano realmente costruzione e identità della montatura.
Un riconoscimento internazionale: il Silmo d'Or
Nel 2015 il modello GMS-106 ha ricevuto il Silmo d'Or nella categoria montature ottiche. Il progetto riprendeva il motivo degli occhiali da pilota degli anni Trenta e Quaranta, trasformandolo attraverso lavorazioni metalliche di precisione, decorazioni incise e un ponte combinato.
Il premio è uno degli esempi più chiari della capacità di Masunaga di partire dalla storia senza produrre semplici repliche: le proporzioni del passato diventano materia per una costruzione attuale.
Come scegliere gli occhiali Masunaga
Il modello migliore non è necessariamente quello più evidente, ma quello che crea il rapporto più naturale tra montatura, volto e modo di indossarla. Prima di scegliere, conviene valutare alcuni elementi.
Misura e ponte
La larghezza della lente, la misura del ponte e la lunghezza delle aste aiutano a confrontare una nuova montatura con un occhiale che calza già bene. Il ponte è particolarmente importante: influenza l'altezza sul viso, la stabilità e la distanza tra occhi e lenti. Per approfondire, consulta la nostra guida a misura, ponte e forma degli occhiali.
Materiale
Chi cerca leggerezza e una presenza visiva discreta può orientarsi verso il titanio. L'acetato è indicato per chi apprezza colore, volume e una superficie più materica. Le costruzioni combinate mettono in relazione entrambe le qualità.
Forma e uso quotidiano
Una forma rotonda, pantos o geometrica cambia non soltanto l'immagine del volto, ma anche lo spazio disponibile per le lenti. In caso di prescrizioni particolari è utile scegliere insieme all'ottico la misura e la costruzione più adatte, senza separare estetica e funzione.
Da Frank Lo a Roma ogni montatura può essere valutata dal vivo e regolata sul volto. Online, fotografie, misure e descrizioni aiutano a restringere la scelta; per un consiglio personale è possibile contattare il negozio prima dell'acquisto.
Masunaga nella selezione Frank Lo
Frank Lo seleziona Masunaga per la coerenza tra storia, manifattura e ricerca progettuale. La collezione comprende montature da vista e da sole, modelli G.M.S. e collaborazioni, con disponibilità che può cambiare nel tempo.
Puoi scoprire tutti gli occhiali Masunaga disponibili oppure visitare Frank Lo in Via del Leone 8, nel centro di Roma, per confrontare forme, materiali e misure.
Domande frequenti sugli occhiali Masunaga
Dove vengono prodotti gli occhiali Masunaga?
Masunaga nasce a Fukui nel 1905 ed è legata alla tradizione manifatturiera dell'occhialeria giapponese sviluppata in questa regione.
Quali materiali utilizza Masunaga?
Le collezioni comprendono montature in acetato giapponese, titanio e costruzioni combinate. Materiali e composizione cambiano in base al modello: è quindi importante controllare la scheda del singolo prodotto.
Che cosa significa G.M.S.?
La sigla richiama Gozaemon Masunaga, il fondatore del marchio, e identifica una linea centrale nella collezione Masunaga.
Masunaga realizza anche occhiali da sole?
Sì. Il catalogo comprende montature da vista e modelli da sole, oltre a varianti solari di alcune famiglie.
Come posso scegliere la misura corretta?
Confronta larghezza della lente, ponte e lunghezza delle aste con una montatura che indossi comodamente. Per una valutazione più precisa, soprattutto con lenti graduate, è consigliabile una prova e una regolazione professionale.